Guida escursionistica

Danilo Palmieri

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Guida ambientale escursionistica certificata AIGAE nel Parco Nazionale del Cilento, Danilo Palmieri ripristina sentieri dimenticati, raccoglie le storie degli anziani del Monte Tresino e porta una caffettiera nel villaggio abbandonato di San Giovanni quando cammina di notte. Cammina anche d'inverno, quando gli altri aspettano la primavera.

C’è un modo di conoscere un territorio che non si impara sui libri. Si impara uscendo in gennaio, con il freddo che brucia i polmoni e il bosco spoglio che non nasconde nulla. Danilo Palmieri, guida ambientale escursionistica nel Parco Nazionale del Cilento, questo lo sa da quando aveva sedici anni e già correva i sentieri cilentani con la maglia dell’Atletica Agropoli.

Nato a Castellabate nel 1986, è cresciuto sul Monte Tresino — quel promontorio sospeso tra Punta Licosa e i boschi interni, tra panorami e silenzi che non si trovano sulle cartine. Ha imparato la cartografia, la flora, la fauna, le storie degli anziani del luogo. Poi se n’è andato — una parentesi in Trentino Alto Adige, montagne diverse, freddo diverso — e poi è tornato. Queste cose succedono, nel Cilento: si parte e si ritorna, perché le radici non sono metafore.

Nel 2016 ha fondato Cilento Trail Trek con un gruppo di amici per portare le persone in montagna e trasmettere quello che si sente camminando. È AEN della Federazione Italiana Escursionismo (2012), AE del Club Alpino Italiano (2018) e GAE certificato AIGAE Campania (2019, codice CM254). Ma prima di tutti i titoli c’è una cosa che lo distingue davvero: sta ripristinando i sentieri dimenticati del Tresino, ascoltando chi quei sentieri li ricorda ancora. Nelle escursioni notturne porta una caffettiera e formaggi locali, si ferma nel villaggio abbandonato di San Giovanni al chiaro di luna, racconta storie che sui segnavia non trovi scritte. Non archeologia — memoria viva.

Lui preferisce camminare d’inverno. Dice che solo il freddo rivela chi ama davvero la natura. E il territorio, per Danilo, non è una risorsa da valorizzare — è storia, sudore degli antenati, responsabilità condivisa. Come dice il suo motto: “Se puoi respirare… allora tutto puoi fare” — perché il Cilento non è suo, non è vostro. È nostro.

Esplora i sentieri del Cilento con Danilo